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Escursione  Parco Archeologico della Neapolis di Siracusa

Un po’ di storia

Siracusa con i suoi 3.000 anni di storia è una delle città più importanti della Sicilia.Pensate che nel suo periodo di massimo splendore era la città più grande del mondo antico, più grande di Atene e Corinto tanto per fare un esempio. Fu fondata dai Corinzi .Grazie al suo sbocco sul mare, la città conobbe una fase di rapido sviluppo e diventò un importante centro di scambi e commercio.Dopo la vittoriosa battaglia di Imera contro i Cartaginesi nel 480 a.C., iniziò un periodo di grande crescita, non solo materiale ma anche culturale ed umanistica. Arrivarono in città numerosi artisti che diedero una spinta propulsiva allo sviluppo artistico ed alla costruzione di diverse opere pubbliche. L’indipendenza durò fino al 211 a.C. quando venne conquistata dai romani. Da quel momento iniziò un lento ma inesorabile declino. Per un breve periodo fu la capitale dell’Impero Bizantino, ma in seguito alle incursioni e saccheggi dei Saraceni nel 878 d.C., la popolazione abbandonò la città. Nei secoli successivi subì in serie le dominazioni bizantina, araba, normanna, sveva, aragonese e spagnola. Dopo il terremoto della Val di Noto del 1693, in città ebbe iniziò un piano di riqualificazione urbanistica e di ricostruzione degli edifici più importanti in stile barocco.

Il parco è stato realizzato negli anni Cinquanta e all’interno del suo perimetro si trovano numerosi monumenti classici di epoca greca e romana. Negli spazi verdi crescono cipressi, palme, oleandri e lecci.

Anfiteatro Romano

Poche decine di metri dopo aver varcato il cancello d’ingresso del parco, di fronte alla chiesetta di San Nicolò dei Cordari sorge l’Anfiteatro Romano. Sul sentiero che porta al belvedere sono stati sistemati dei sarcofaghi provenienti dalle necropoli di Siracusa e Megara Hyblaea.

Anfiteatro Romano

L’anfiteatro fu costruito durante l’età imperiale tra il II e IV secolo d.C., ha forma ellittica e le balaustre dei nobili sono in marmo. Venne per gran parte distrutto dagli spagnoli nel Cinquecento, in quanto erano poco interessati al valore archeologico.

Ara di Gerone II

Poco oltre l’anfiteatro c’è un’ampia distesa dove sorge un altare in roccia di grandi dimensioni.

Fu fatto edificare da Gerone II (o Ierone) nel III secolo a.C. e durante le cerimonie veniva utilizzato per il sacrificio di animali.

Teatro Greco

Completamente scavato nella roccia, ha una cavea del diametro di 138 metri ed era capace di contenere circa 15.000 spettatori. Fu ampliato per volere di Gerone II nel III secolo a.C. sulla base di un teatro precedente del V secolo.

Siracusa cosa vedere in un giorno

Teatro Greco

Ai piedi delle gradinate sorge l’orchestra e di fronte a essa la vasta area del palco, dove si svolgevano le scene. Alcune parti dell’intera struttura furono smantellate da Carlo V a partire dal 1526, per ricavare i materiali necessari a fortificare l’isola di Ortigia. Sedetevi sulle gradinate ad ammirare il panorama che vi circonda, concedetevi un momento di relax all’ombra sotto le piante del giardino che si sviluppa di fronte alle tribune.

Latomia del Paradiso

Questa grande cava di calcare, profonda fino a 45 metri, si raggiunge grazie a dei vialetti in terra battuta e ghiaino fiancheggiati da una siepe ben curata. Ai lati del sentiero, piante di limoni e belle di notte.

Orecchio di Dionisio

L’Orecchio di Dionisio è una grotta artificiale lunga 65 metri, alta 23 e con una larghezza che varia da 5 a 11 metri, famosa per la sua acustica. Il nome è ovviamente dovuto alla forma e le fu dato da Caravaggio nel 1608. La leggenda narra che Dionisio utilizzasse la grotta come prigione. Grazie alla particolare acustica, si posizionava in alto e ascoltava le parole che i prigionieri si scambiavano a bassa voce.

Ortigia

Superato il Ponte Nuovo sulla darsena si accede all’isola di Ortigia. La visita va fatta assolutamente a piedi.  Lungo il dedalo di vicoli si affacciano interessanti palazzi, con le ringhiere dei balconi in ferro battuto e le tapparelle delle finestre alla veneziana.

Visita all isola di ortigia

 

Tempio di Apollo

Sullo spiazzo adiacente Largo XXV Luglio, delimitate da un muretto di cinta, sorgono le rovine del Tempio di Apollo. Edificato tra la fine del VII e l’inizio del VI secolo a.C. è ritenuto il più antico esempio di tempio dorico della Sicilia.Il basamento, alcuni tronchi di colonne e una parte del muro della cella.

Il Tempio di Apollo a Siracusa

Il Tempio di Apollo

Il Lungomare

L escursione continua sullo splendido lungomare. 

In lontananza l’inconfondibile cupola del Santuario della Madonna delle Lacrime, che sbuca dietro palazzi e costruzioni.

Il lungomare di Siracusa

Panorama di Siracusa

Museo del Papiro

Nel Museo del Papiro sono conservati documenti ed oggetti realizzati ovviamente con il papiro. La pianta era utilizzata fino al XVIII secolo per produrre la carta, e ancora oggi cresce sulle sponde del fiume Ciane, che scorre proprio nei dintorni di Siracusa. 

Ghetto Ebraico

La zona che si sviluppa alle spalle del Museo del Papiro non è altro che il vecchio ghetto ebraico, conosciuto anche con il nome di Giudecca. In questa zona è possibile visitare un vecchio bagno chiamato miqwe, che sorge sotto l’hotel Alla Giudecca.

 

Castello Maniace

Il maniero è situato proprio sulla punta meridionale di Ortigia. Fu costruito nel 1239 per volere di Federico II ed è uno dei maggiori esempi di architettura militare di epoca sveva.

L’imponente fortezza conserva la struttura esterna duecentesca a pianta quadrata, con torrioni cilindrici agli angoli.

Fontana Aretusa

Questa millenaria fonte di acqua dolce è dedicata alla ninfa Aretusa, ancella di Artemide.

Nelle serate di bel tempo, prima di cena, non dimenticatevi di assistere ad un romantico tramonto lungo il Passeggio Aretusa.

 
 

Piazza del Duomo

Situata nella parte più elevata di Ortigia, lo spiazzo è circondato da splendidi palazzi che rappresentano la maggiore espressione della Siracusa barocca. Sullo slargo di forma rettangolare si affacciano alcuni degli edifici più belli di Siracusa. Il Duomo, il Palazzo Arcivescovile, la chiesa di Santa Lucia alla Badia, il Palazzo Beneventano del Bosco e l’ex Palazzo del Senato, oggi sede del Municipio.

Il Duomo

Il Duomo

Fu edificato nel VII secolo adattando l’antico tempio dorico di Atena risalente al V secolo a.C.Venne utilizzato come chiesa quando l’isola fu evangelizzata da San Paolo. Successivamente in epoca normanna fu trasformato e venne rifatto tra i secoli XVII e XVIII. L’accesso all’edificio è preceduto da una gradinata con le statue di San Pietro e Paolo ai lati.La facciata barocca fu innalzata tra il 1728 e il 1754 da Andrea Palma.

 

Macchina o minivan privato e guida locale a Siracusa.

Biglietti parco archeologico, 10 euro a persona.

Tutte le altre spese  non menzionato alla voce include.

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